Essere scelti, superare delle selezioni o vincere un bando è sempre una grande emozione. Ritrovarsi catapultati a lavorare con il Maestro Ugo Chiti che ha scritto delle pagine bellissime del cinema toscano, italiano e internazionale e condividere gli spazi con gli altri colleghi e colleghe è sempre un momento di grande crescita oltre che una bellissima opportunità lavorativa. Grazie a Nuovo Imaie per avverare i nostri sogni in realtà, per aiutarci a costruirci ed edificarci nel difficile e delicato mestiere dell’attore e nella musica. Un doveroso ringraziamento va ad Alessandro Salaorni, a tutto lo staff de l’Arione 10 e l’associazione Alatis per averci ospitati e messi a nostro agio durante tutto il percorso.

Lavorare con Ugo Chiti è stato bellissimo, ascoltarlo nel trattamento dei testi, il modo in cui fa risuonare le parole, la sua visione d’insieme, mettersi alla prova sul palco e ricevere le sue indicazioni. Mi sono emozionato tanto quando nel primo giro di presentazioni dove tutti elencavano le celebri scuole per attori frequentate dai più si è illuminato quando ho risposto…Il Buzzi! e ho iniziato a raccontare della Rivista delle Pagliette. Ha esordito dicendo “la Rivista delle Pagliette” è leggendaria…la fanno ancora? Certo incalzai, il prossimo anno compie 80 anni…e lui “Francesco Nuti non parlava d’altro”. Ho cercato di godermi ogni istante di questo percorso, prendendo appunti su appunti in classe e chiedendo a Ugo aneddoti avendo lui iniziato come scenografo su “Ad “Ovest di Paperino” e “Madonna Che Silenzio c’è stasera” per poi iniziare come sceneggiatore in “Willy Signori” non mancando di chiedere compiti per casa di sceneggiatura.

Ringrazio Eleonora Cappelletti per lo splendido lavoro che ha svolto con noi, supervisionandoci in toto, come tutti gli altri colleghi toscani che non citerò perchè non hanno bisogno di presentazioni. Mentre voglio spendere due parole sull’ottimo collega romano Brando di Placido, con il quale qualche anno fa ospite a casa sua a sua insaputa ho condiviso una bellissima notte di sogni e speranze, ospite in una città di oltre 5 milioni di persone e ritrovarsi qua, bhe in fondo è proprio questa la magia del cinema!

Lorenzo Degli Innocenti e Laura Landi sono stati la vera ciliegina sulla torta, riprendere il teatro, apprendere i meccanismi teatrali della poesia nei suo vari esercizi ed esercitarsi nel canto sono stati importanti per ridefinire il mio metodo di lavoro. E poi consentitemi, delle gran belle persone. Mi sono sentito al sicuro e protetto ma sopratutto felice di aver partecipato a questa nuova avventura, targata Nuovo Imaie.