
Essere scelti, superare delle selezioni o vincere un bando è sempre una grande emozione. Ritrovarsi catapultati a Roma come fuori sede e condividere gli spazi con gli altri colleghi e colleghe è sempre un momento di grande crescita oltre che una bellissima opportunità lavorativa. Grazie a Nuovo Imaie per avverare i nostri sogni in realtà, per costruire ed edificare ed aiutarci nel difficile e delicato mestiere dell’attore e nella musica.

La prima selezione è avvenuta il 30 giugno dalle ore 10:30 alle 17:00 presso “Spazio Arte” in via Assisi 33 con il coordinatore e direttore artistico Fortunato Cerlino, per poi ritrovarci insieme dal 17 al 29 luglio al teatro di Villa Lazzaroni. Un grande ringraziamento va a Francesco Del Monaco e Fondamenta per la grande premura e la fiducia e nel supporto di ogni singolo giorno passato insieme.

Sono stati giorni di lavoro molto intensi e vari su vari livelli, se da una parte imparavamo a fare un’analisi corretta e lavoravamo sulla messa in scena della Tempesta di Shakespeare con Fortunato che lavorara per tirare fuori di noi la migliore versione di noi stessi, il calendario delle lezioni e il coordinamento delle attività ci ha permesso di iniziare l’attività del mattino con Francis Pardelhan sul “lavoro sul corpo e la concentrazione” e con Alessio Negro (allievo di Pierre Byland) per riscoprire il nostro clown interiore.

Il percorso ed il viaggio studiato e programmato da Fortunato ci ha portato alla conoscenza di nuovi argomenti con alcuni esperti illustri. Nella fotografia trattavamo gli stati intermedi del “Bardo” con il dottor. psicoterapeuta Gino Vitiello, abbiamo toccato l’ebraismo e la cultura yiddish con la regista e studiosa Miriam Camerini, ci siamo immersi nell’Universo e la fisica quantistica con la ricercatrice Daniela Saadeh e nelle “neuroscienze” con Nicole Ruta. Abbiamo affrontato Platone con il regista e pedagogo Alessio Bergamo e Shakespere e la storia del teatro con il professor Daniele Vianello.

il Trio con Vincenzo Leto e Sofia Brocani

abbiamo trovato il tempo sia negli spazi autogestiti, sia nel tempo libero anche per stringere nuove amicizie e chissà che non nascano anche delle collaborazioni.

il ringraziamento più grande va a Fortunato, che è una persona straordinaria. Un esempio, il primo ad arrivare e l’ultimo ad andar via, sempre presente in ogni momento, ad ogni fragilità. Condividere tutto questo tempo insieme ad un maestro del suo calibro che si apre e cerca di seminare dentro di te qualcosa di buono mettendoti a disposizione tutta la sua esperienza e la conoscenza ti fa amare ancora di più questo lavoro, il mestiere dell’attore.
E poi sono successe tante di quelle cose bellissime che la magia del cinema…
